GUGLIELMO MARCONI, I SUOI ESPERIMENTI E L'INIZIO DELLA STORIA DELLA RADIO. 
IL MISTERO DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE UNA RIVOLUZIONE NELLA VITA DELL'UMANITA'.
LE INVENZIONI E LA VITA DI PERSONAGGI CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA SUA DIFFUSIONE.
L'EVOLUZIONE DELLE TRASMISSIONI E DELLE APPARECCHIATURE FINO ALLE ORIGINI DELLA TV ED IL SUO SVILUPPO

LA RADIO - La vera storia di un'invenzione incompresa
Lodovico Gualandi

La storia della radio è stata scritta un'infinità di volte, tuttavia poche pagine della storiografia tecnico-scientifica sono così poco attendibili come quelle che si riferiscono a tale argomento: il segreto militare, le ambizioni nazionalistiche, i diritti commerciali che dovevano salvaguardare vistosi impegni economici e la rivalità fra i più importanti complessi industriali dell'Europa e del Nord America, hanno creato in questa "storia" lacune e distorsioni. Contenuto: come nacque e venne divulgata, la versione più fantasiosa sulle origini della radio - analisi critica dell'opera svolta dal fisico russo Aleksander Popov negli anni che precedettero e seguirono il brevetto Marconi - analisi critica di un documento irrilevante agli effetti delle vere e proprie radiocomunicazioni, ma di notevole interesse storico per capire com'è nata l'assurda polemica Marconi-Popov sull'invenzione della radio - analisi critica del presunto "radioricevitore" di Popov conservato presso il Museo Popov di San Pietroburgo - Gli apparecchi di Popov e gli apparecchi di Marconi - cronologia dal 1895 al 1897 dell'opera svolta da Popov in Russia e da Marconi in Italia - Gli impianti radio installati dalla Compagnia Marconi in Russia - rimostranze inascoltate -le vere origini della radio - una meravigliosa avventura del pensiero e dell'abilità umana - alla ricerca di una mappa dispersa - le invenzioni e le scoperte scientifiche di Marconi - il Marconi's wireless, ovvero la Radio - la scoperta della legge fisica che permise a Marconi di prevedere con certezza l'avvenire della sua invenzione - storica conferenza di Guglielmo Marconi su invito della New York Electrical Society - un'opera ingiustamente ignorata nella letteratura ufficiale - un altro fondamentale brevetto di Marconi tuttora confuso e oggetto di inutili dispute - l'inadeguata motivazione del Nobel - i saggi fondamentali che rivelano a chi veramente appartenga l'invenzione della radio - la storica memoria scientifica di Augusto Righi - le proteste inascoltate della figlia di Marconi - giudizi stranieri consapevoli e giudizi itailiani biasimevoli - il segreto della scatola nera

Pagine 320
Prezzo 17,90 € 

Codice 5202san


LA TELEGRAFIA AEREA (Chappe e Depillon) Postazioni e linee nell'Italia dell'800
Urbano Cavina

Nella seconda metà dell'800 con l'affermazione della telegrafia elettrica, le antiche catene di torri segnaletiche furono via via abbandonate. Originariamente usate nell'alto medioevo per spedire segnali, in genere d'allarme, attraverso la combustione di fascine di paglia o di legna, esse con il passare del tempo trovarono una applicazione sempre più complessa, che tuttavia ci costringe ad attendere l'epoca napoleonica per vedere le prime trasmissioni di segnali mediante la moderna telegrafia aerea ad opera dei fratelli Chappe. Non è semplice allora ricostruire dai resti di queste antiche torri le vecchie linee telegrafiche. Più semplice, invece, è scorgere gli antichi semafori lungo le strade costiere, specie nei loro punti più inoltrati e spesso più elevati, là dove più facilmente si riusciva ad avvistare e comunicare per tempo le frequenti e rapide incursioni della pirateria ottomana che aveva le sue basi nelle vicine coste dell'Albania e del Nord Africa. La trasformazione di alcune torri costiere in telegrafi marini ad asta, capaci di comunicare con le navi che transitavano sotto costa o, nel migliore dei casi, non oltre l'orizzonte marino, contribuì a mantenerle in vita. Fino a quando, nel primo novecento, la Telegrafia-senza-fili di Marconi, fece il suo ingresso, segnando in modo definitivo il tramonto del sistema di segnalazione a bracci mobili originato dalla Télégraphie Aérienne degli Chappe (l'arma segreta che alimentò il mito dell'imbattibilità di Napoleone). Ricordare che la Grande telegrafia visiva dell'ottocento, con le sue tecniche e i suoi linguaggi, non è del tutto estranea allo schema scientifico che guida le moderne telecomunicazioni, può servire da stimolo per non dimenticarla. O meglio, per riscoprirla senza atteggiamenti di sufficienza, senza preconcetti. Per custodirla con attenzione, come se fosse la vecchia foto da incorniciare e appendere di un'antenata che fila la rocca. Per sdebitarci ed esserle riconoscente d'avere spianato la strada con la sua semplicità alle radiocomunicazioni odierne.

Pagine 96

Prezzo 11,00  

Codice 5128san

le telegrafia aerea

DI TUBO... IN TUBO
Storia dei tubi elettronici nel centenario del diodo 1904-2004
Franco Soresini

Questo libro non è costituito da tavole di comparazione relative a migliaia di tubi elettronici esistenti. Non è, nemmeno, una raccolta delle caratteristiche dei singoli tipi e, neppure, dei relativi circuiti elettronici. L’intenzione è di raccontare la loro storia partendo dall’”uovo elettrico”, primo esempio del tubo a scarica (1850). Con la scoperta dell’”effetto Edison” è quindi la volta dei tubi termoelettronici, sviluppatisi con l’avvento della Radio, della Televisione e dell’elettronica. La nuova tecnologia dei semiconduttori e la nascita del Transistor (circa 1950) ne ha drasticamente ridotto il loro utilizzo, relegando le “ampolle elettroniche” nelle vetrine dei musei. Il mio ricordo corre all’”antro del mago”, così come era chiamato il laboratorio di “tecnica del vuoto” dell’ormai dimenticato “istituti Radiotecnico feltrami”, di Milano.

Pagine 160

Prezzo 12,90  

Codice 5024san

di tubo in tubo

DESIGN - IL DISEGNO INDUSTRIALE NELLA RADIO ITALIANA
Carlo Bramanti

Fra gli aspetti della storia della Radio italiana dei quali c’è ancora molto da trattare ed approfondire, in particolare quello riguardante il design presenta molte lacune e richiederebbe ancora analisi fino ad ore trascurate. Del resto l’Italia a tradizioni troppo importanti nel campo dell’arte e dell’estetica per trascurare il design degli apparecchi radioriceventi e, perché no, televisivi.
Il lavoro del consocio Bramanti rappresenta un buon inizio per esaminare gli aspetti tecnico-storici che stanno alle basi delle soluzioni realizzative di questo “elettrodomestico” che per tanti decenni ha costituito una parte tutt’altro che trascurabile del nostro ambiente di vita, venendo anche a rappresentare, sempre in altri tempi, una sorta “status symbol”. Per altro il contenuto è bene impostato e tale da permettere integrazioni ed ampliamenti. Questa pubblicazione costituisce pertanto una guida preziosa per chi voglia addentrarsi, con cognizione di causa, nel fascinoso mondo della Radio d’Epoca.

Pagine 92
Prezzo 12,00  

Codice 5027san

design disegno industiale della radio italiana

CON MARCONI ALL'ISOLA DI WIGHT
Carlo Bramanti

Il periodo che riguarda le esperienze sull'isola di Wight fu molto fecondo per Marconi. Fu proprio li che egli costruì la prima stazione fissa per la telegrafia senza fili, utilizzando le sue precedenti esperienze per perfezionare il suo sistema. L'isola fu scelta sia per la presenza del mare, al quale sembrava destinata la radiotelegrafia, che per la sua posizione geografica che doveva garantire una certa privacy. Alla ricerca di finanziamenti e desideroso di promuovere il proprio sistema, Marconi non avrebbe gradito la presenza di estranei troppo competenti, giacché la sua intenzione consisteva in dispositivi così semplici da farsi copiare facilmente. Queste nuove ricerche di Carlo Bramanti, riccamente illustrate, prendono spunto da una raccolta di discorsi di Marconi, fatti in varie occasioni che rivela una sincera narrazione degli avvenimenti svolti sull'isola di Wight pur mantenendo una grande riservatezza. I vaghi riferimenti temporali, quali "la primavera scorsa" o "circa tre anni or sono" sono stati sciolti ed hanno aiutato a riaggiustare, insieme a riferimenti dal diario del suo grande collaboratore, Kemp; alcune date inesatte riferite dai suoi biografi.

Pagine 107
Prezzo 12,50     

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odice: 5151san

Con marconi all'isola di wight

ALI E ONDE  Radioaeronautica
Franco Soresini

Le radio dell'Aeronautica Militare 1917-1945. La Direzione superiore studi ed esperienze.
Radiotrasmettitori: MM/1917 - OPD/1917 - T.AV./1918 - T.AV.M./1918 - E 8/1918 - AD1/1921 - RA6/1924 - RA8/1925 - ONDINA 33/1927 - A80/1927 - A100/1928 A200/1928 - A250/1929 - A300/1929 - A350/1/1930 - A400/1933 - A320/1938 - RT310/1939 - A320/TER/1941.
Radioricevitori : G16/1917 - MARCONI/1917 - AD3/1923 - R4/1924 - 165A/1926 - TELEFUNKEN/1926 - MK-IV/1927 - 2802/1929 - AR4/1929 - AR5/1935 - ARC4/1937 - 741A/1937 - 850A/1937 - 746A/1939 - AR8/1938 - AR18/1940.
Complessi Ricetrasmittenti: AD2/1922 - AR350/1/1935 - RT310/1939 - B30/1941 - S150/1943 - S90/1943 - IMCA IF/1942.
Radiogoniometri: DFM2/1927 - 173N/1930 - P63N/1935 - E393N/1938 - RGM37/1942 - BG42/1943. 
Altre apparecchiature: 140N/1937 - RR10/1943.
L'Istituto Aurelio Beltrami di Milano. I corsi per radiotelegrafisti presso l'Istituto Beltrami.


Pagine 93
Prezzo 14,50  

Codice 5103san

radio aeronautica frequenze

STORIA E STORIE DI RADIO
P. Begali

L’autore Piero Begali i 2RTF radioamatore da sempre, o meglio, da quel giorno del 1943, quando all’ascolto del ricevitore di casa, ebbe modo di seguire un drammatico discorso: “Italiani, voglio essere ancora una volta sincero! Sfollate, sfollate......!” Ascoltatore in erba, non conoscendo il significato del verbo sfollare, costretto a chiedere al papà, ha potuto così fissare nella memoria quel momento. La frequentazione in anni giovanili, di alcuni radioamatori cittadini, i 1TJ Sandro Parisio, i 1FV Renzo Cavalleri, le lezioni di officina tenute da Renato Luisa i 1RD (officina, ma si parlava di radio) hanno fatto maturare un interesse non solo tecnico, che gli ha permesso, in anni in cui il globo era ancora grande, di sentirsi cittadino del mondo

Pagine 207

Prezzo 16,50     

c
odice: 4309san

Storia di radio

SEGNALI SOTTO E SOPRA L’ATLANTICO
F. Soresini

Il cavo telegrafico transatlantico. Il primo tentativo. Il secondo tentativo. Il terzo tentativo. L’iniziativa riprende. Perseveranza vittoriosa. Completamento del cavo precedente. Immagini. La telegrafia senza fili transatlantica. Il centenario. I precedenti. Il trasmettitore. A terranova. Il ricevitore. Il momento prodigioso. Un anno dopo in Canada. Immagini. Il contributo della R. Marina. Allo sviluppo della radiotelegrafia. Testo del discorso registrato di G. Marconi.

Pagine 79
Prezzo 10,00     

c
odice: 4049san

Segnali sotto e sopra l'atlantico

LE ORIGINI DELLA TELEVISIONE IN ITALIA
F. Soresini

Caselli ed il pantelegrafo. Perosino e la prima videocamera. Nasce la televisione. L’Ing. Banfi e le prime esperienze di TV in italia. Prime esperienze dell’EIAR. La SAFAR e le dimostrazioni televisive alla II Mostra Nazionale della radio. Trasmissione d’immagini fisse di attualità con il sistema Belin, dell’EIAR. Il II impianto televisivo sperimentale dell’EIAR a Roma. L’EIAR alla IV mostra nazionale della radio ecc. Fino ad arrivare ai primi televisori commerciali. Una scuola per tecnici TV. Dal VHF all’UHF; e dal bianco e nero al colore.

Pagine 79
Prezzo 10,00     

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odice: 4050san

origini delle televisione in italia

LA RADIO DEI PIONIERI
Come funzionano, come si possono costruire, come si riparano gli apparecchi radio a cristallo e a valvole degli anni '20
Leonardo Mureddu

Nascita della radiodiffusione, i pionieri.
Tecnica dei ricevitori a cristallo, apparecchi sperimentali,la radio a valvole, circuiti elementari a valvole, progetti di ricevitori a cristallo, ricevitori a valvole, come riparare una radio degli anni ’20, alcuni esempi di apparecchi commerciali, concetti fondamentali, dati sulle valvole.


Pagine 280

Prezzo 19,80  

Codice 5008san

La radio dei pionieri

IL NON PLUS ULTRA
Un meraviglioso radioricevitore in esemplare unico
Franco Soresini

La storia - Radioricevitori a cambiamento di frequenza - La supereterodina - La superautodina - L'ultradina - Tetrodo modulatore - L'ultradina Lacaut - L'ultradina fuoriseie ritrovata - Appendice - E l'Italia? - Zamburlini e la Baltic - Ramazzotti e la Ram - Allocchio Bacchini (Radialba) - Ravalico - Siti - Arturo Perego (Antinductiv) - Antonio Dottorini - Le proposte del Montù .


Pagine 62

Prezzo 10,00  

Codice 5073san


NIKOLA TESLA
UNA VITA PER LE INVENZIONI
Carlo Bramanti

Le tante biografie di Nikola Tesla, molte delle quali sono apparse recentemente, in occasione del 150° anniversario della sua nascita, non si soffermanoo nè sui particolari tecnici dei suoi numerosi ritrovati, nè sulla spiegazione del loro funzionamento. Con Nikola Tesla: una vita per le invenzioni, Carlo Bramanti si propone di colmare queste lacune, apportandovi la sua conoscenza sia nella materia specifica attuale che nei suoi apetti storici. Alcune delle scoperte brevettate da Tesla sono ormai parti indispensabili della nostra vita, dal motore della lavatrice allo spinterogeno dell'automobile. Queste e tante altre ancora vengono esaminate ed illustrate con la passione e competenza che caratterizzano l'autore.

Pagine 112
Prezzo 12,90  

Codice: 5185san

nikola nicola tesla


L'ING. FRANCO MAGNI
Carlo Bramanti

Passati degli anni vedendo ora le cose in modo diverso, mi accorgo che, per Borgosesia, la famiglia Magni e la Manifattura Lane di Borgosesia fondata nel 1850 (oggi Zegna Baruffa Lane Borgosesia, azienda in piena attività) hanno significato qualcosa di particolare e molto importante per l’economia della nostra cittadina. L’attività laniera della famiglia ha lasciato un segno tangibile ed indimenticabile che ancora oggi continua. Borgosesia deve il suo sviluppo e la sua notorietà a questa attività che ha rappresentato il perno attorno al quale sono nate e cresciute attività e attorno al quale si è sviluppata la comunità. La figura dell’ing. Franco Magni, Borgosesiano di adozione in quanto nato a Torni, onora la nostra cittadina: il suo pregevole lavoro scientifico, ampiamente trattato in questa pubblicazione, è stato un valido e determinante contributo per lo sviluppo delle radiocomunicazioni. Tenendo conto che tutti i suoi studi e sperimentazioni erano fatti durante il tempo libero che gli impegni di lavoro gli consentivano, gli importanti risultati raggiunti sono ancora più ammirevoli e sono la testimonianza del suo grande interesse e della sua grande passione della scienza.

Pagine 58
Prezzo 9,00  

Codice 5026cc

ingegnr franco magni

PROFETI E PROFITTI Storie e segreti dei radiopredicatori delle frequenze radio internazionali
Fabio Tagetti

Il numero delle emittenti religioso-devozionali che possiamo ascoltare alla radio è in continua crescita. Sigle nuove, espressioni di duovi culti o di sette, appaiono continuamente sia sulle onde medie che sulle corte con un'apparente varietà di messaggi: sono davvero il bisogno di nuovi stimoli religiosi o mascherano altri interessi? Quali sono le loro finalità? Chi le finanzia? Chi le ascolta?
Per la prima volta il mondo delle emittenti internazionali a sfondo religioso viene analizzato in modo sistematico grazie a informazioni e dati che in genere sono troppo sparsi e frammentari, con la produzione di documenti e trascrizioni originali tradotti in italiano.
L'autore mostra come la loro voce e la loro storia possano essere un segnale di un "gioco" più grosso e questo libro ha l'ambizione, se non di decifrarlo almeno di darcene coscienza. Il libro contiene una notevole quantità di dati, riassunte in schede storico - informative e frequenze dedicate alle emittenti religiose internazionali che un comune ricevitore casalingo, oppure internet o il satellite ci possono far ascoltare in qualsiasi momento della giornata.

Pagine 126
Prezzo 12,00  

Codice 5025 san